Saggi, ricerche e scritti brevi

Gli scritti o saggi sono stati prodotti durante il Master in “Corso di Osservazione in Infanzia, Adolescenza e famiglie Modello Tavistock”. Essi erano necessari al completamento degli argomenti trattati durante le lezioni nonché della teoria affrontata durante l’anno accademico in corso. Alla fine venivano sottoposti alla valutazione finale per il riconoscimento e l’acquisizione del Master.

Saggi

Child Development Research

L’idea secondo la quale la vita mentale deriva da eventi biologici e si sviluppa in circuiti neurali, è la dottrina scientifica regnante. Lo sviluppo di questi circuiti, si fonda in parte su programmi genetici, ma molto dipende anche dall’esperienze dell’individuo nel suo ambiente. Il riconoscimento di come lo sviluppo del cervello dipenda dalle esperienze costituisce un dato tangibile di come le più moderne neuroscienze possano essere integrate alla psicoanalisi (…).”(abstract)

Young Child

Emily è una bambina che ali’inizio delle Osservazioni aveva da poco compiuto tre anni; vive a Rilievo,un sobborgo alla periferia di Trapani. I suoi genitori, Nadia e Vincenzo, si erano sposati giovanissimi mentre la mamma era già in attesa di Emily. Emily è molto graziosa, con dei tratti somatici che verosimilmente ricordano quelli tipici di una bambina anglosassone. II mondo di Emily mi appare fin da subito come un mondo confezionato, dove tutto deve seguire una regola indipendentemente dal corso naturale delle cose (…).” (abstract)

Saggio Psicologia analitica 2

La formulazione della teoria dell’interpretazione dei sogni, secondo Freud segnò in ambito psicoanalitico il passaggio da un metodo di accesso ai contenuti inconsci basato sulle libere associazioni di idee ad uno basato sull’analisi diretta dell’attività onirica. L’assunto di base su cui si fonda la sua teoria è quello secondo il quale il motore dei sogni sono i desideri inconsci, i quali attraverso una celata realizzazione appaiono al sognatore come «contenuto manifesto». Essi possono essere inseriti nella catena degli atti mentali comprensibili alla veglia e vengono elaborati da un’attività mentale estremamente complicata (…).” (abstract)

Ricerche

L’approccio di Freud al lavoro clinico.

Mentre Freud nel suo lavoro con gli adulti aveva descritto e approfondito le «nevrosi» cosiddette adulte, la Klein nel suo lavoro con i bambini arrivò a scoprire di quanto sia anteriore rispetto al periodo concettualizzato da Freud il complesso edipico ed il Super-io. Quando Melanie Klein, negli anni 20′ cominciò ad analizzare i bambini, gettò una luce nuova sui periodi evolutivi precoci; cioè iniziò a comprendere lo sviluppo psicologico attraverso la primissima infanzia (…).” (abstract)

Scritti brevi

Cibo ed emozioni

Il cibo è un evocatore di ricordi inconsci; aiuta cioè a ripercorrere le esperienze emotivamente cariche di emozionalità, nodi psicologici di esperienze vissute sia gioiose che traumatiche. Il Cibo rappresenterebbe un nucleo emotivo inconscio … e direi non solo il cibo in sé ma l’atto del «mangiare»; alla stregua del gioco per il bambino allo stesso modo il cibo stimola l’immaginazione e viene utilizzato anche come strumento per comunicare con il mondo esterno. ” (abstract)

Omosessualità o Bisessualità?

La Sessualità o l’orientamento sessuale ha subito negli ultimi decenni un considerevole cambiamento. Gli adolescenti vivono la sessualità in modo «indefinibile» ossia come «un grande fiume con molti affluenti»; laddove categorizzarsi dentro uno «status» o orientamento sessuale equivale a sentirsi come dentro una gabbia. Ne consegue che un cambio di «identità» o una ridefinizione di essa non mette più ansia, al contrario viene vissuta come una disponibilità ad interagire con diverse identità.” (abstract)

L’impatto emotivo nella fotografia

Cantava Francesco De Gregori in una sua famosa canzone «il cacciatore uccide sempre per giocare» … cosa spinge invece il fotografo a scattare una foto, da quale motivazione è spinto. Il fotografo scatta perché vuole trasmettere un’emozione attraverso l’immagine che ha stimolato la sua curiosità e nello stesso tempo per comunicare qualcosa di universalmente condivisibile.” (abstract)